Ga op pad met onze City Walks!

Napoli e la napoletanità

Dora Gatti, van oorsprong Romeinse maar sinds enige jaren woonachtig in Amsterdam, schrijft regelmatig een blog in het Italiaans. Dit keer vertelt ze over Napels en vooral over de Napolitanen:

‘Il noto cantante napoletano Pino Daniele descriveva Napoli come una città dai mille colori e dalle mille paure, una città di cui nessuno si interessa, ma chi ci vive non si sente mai solo. Forse queste parole riassumono le caratteristiche più importanti di questa città magnifica e complicata.

Napels-straatbeeld-2

‘Vedi Napoli e poi muori,’ come dire che non c’è altra città al mondo che offre così tanto, sotto tanti punti di vista. Napoli è la città dalla storia millenaria, della pizza e del caffè, della musica, dell’arte e delle tradizioni, della cucina, del teatro, della lingua e della superstizione. Ma è anche e soprattuto la città dei napoletani.

Chi non conosce bene la città interpreta il carattere dei napoletani come ingorante, banale, volgare e sciatto. Al contrario, napoletanità vuol dire fantasia, passione, intelligenza, cultura e amore per le proprie tradizioni. Le tradizioni fanno parte integrante del tessuto sociale di questà città, sono vissute intensamente da tutti, rappresentano un momento di riscoperta di una storia comune e antichissima.

Il carattere dei napoletani è l’eredità dell’incontro tra molti popoli e culture che nel tempo qui si sono fermate. Non è difficile riconoscere un napoletano: basta sentire la parlata simpatica e chiassosa, ammirare il modo di gesticolare e la mimica, sentire il grande calore umano di questo popolo che continua a vivere come una grande comunità.

Napels-straatbeeld

Napoli è anche una città sfortunata e problematica, dove vivere non è facile. La Camorra, la corruzione, la povertà, l’immondizia, la disoccupazione, è questa l’umiliante realtà per cui Napoli è nota a molti attraverso i giornali e la TV.

I napoletani amano profondamente la loro città e anche quando ne descrivono i difetti, come fa magnificamente Roberto Saviano in Gomorra, possiamo sentire il dolore di un popolo fiero del suo passato glorioso e desideroso di ritrovarlo. Le salde tradizioni sono la loro forza, insieme alla capacità di ‘arrangiarsi’, di rendere positiva una situazione problematica.

Napoli è la città del folkore e del gioco. Un elemento importante della cultura napoletana è il gioco del Lotto. Importato a Napoli nel ‘500, questo gioco ha creato vera mitologia e una filosofia di vita. I napoletani credevano ciecamente che ogni cosa avesse un riferimento nel Lotto, che ogni cosa fosse traducibile in numeri.

tombola

Il ‘testo sacro’ dei napoletani è stato e resta ancora oggi il libro della Smorfia. Qui vengono spiegati i sogni e tradotti in numeri i fatti e i personaggi della vita quotidiana. Ogni napoletano può consultare il libro, tradurre la realtà in numeri e giocarli al Lotto. Napoli è la capitale del Lotto.

Un altro tratto caratteristico della napoletanità è senza dubbio la magia. I napoletani sono superstiziosi e temono moltissimo ‘O Munaciello, uno spirito dispettoso e bizzarro che rappresenta la parte cattiva dell’animo umano. Lo spirito buono è invece ‘A Bella ‘Mbriana, che porta nelle case salute e benessere. Per questo in casa ci deve essere sempre una sedia libera per accogliere con ospitalità lo spirito buono.

I napoletani hanno esportato Napoli in tutto il mondo e soprattutto la cucina. Non c’è città che non abbia pizzerie o ristoranti napoletani, dove accanto alla vera pizza napoletana si mangiano piatti di pesce, pasta condita con ragù napoletano, mozzarella di bufala, melanzane alla parmigiana, frittata di maccheroni, sfogliatelle e babà.

Napels-baba

E naturalemente il caffè, vero mito napoletano. Preparato con la ‘cuccumella’, la speciale caffettiera napoletana, ha un gusto particolare dato dalla miscela di caffè alla napoletana. A nessuno si nega ‘na tazzulella ‘e caffè e così a Napoli nasce l’usanza del caffè sospeso, un caffè espresso pagato al bar a beneficio di uno sconosciuto, magari una persona che non può pagarlo. Una grande lezione di solidarità.

Napels-koffie-espresso

Ho incontrato ad Amsterdam un vero napoletano, proprietario e cuoco del mio ristorante italiano preferito in città: Koevoet, in Jordaan. Lui si chiama Mario, arrivato in Olanda molti anni fa in vacanza è rimasto ad Amsterdam lavorando come cuoco.

Mario ha imparato a fare piatti della cucina napoletana dalla mamma, che come tutte le donne napoletane conservava i segreti della cucina tradizionale più vera. Nella sua carriera da cuoco, e poi anche da proprietario di un ristorante italiano, è riuscito ad integrare la tradizione gastronomica napoletana all’ambiente tipicamente olandese del suo locale.

Quando gli chiedo se ha nostalgia di Napoli, mi risponde di no, dispiacendosi per il caos, la criminalità e l’insicurezza che sempre più dominano nella sua città. Nonostante Mario sia felice di vivere ad Amsterdam e sia perfettamente integrato nella vita olandese, riesco a cogliere la sua napoletanità nella vivacità con cui mi racconta le sue storie, nella capacità di adattarsi alle più diverse situazioni, nella passione per la sua cucina e nella fierezza delle sue origini.

Se avete intenzione di visitare Napoli preparatevi ad una straordinaria eserienza di vita; trovere uno spirito e un’energia dificile da trovare in altre città.’

superstizione > bijgeloof
sciatto > slordig
riscoperta > herontdekking
chiassosa > lawaaierig, rumoerig
gesticolare > gebaren, gesticuleren
calore > warmte
umiliante > vernederend, beschamend
fiero > trots
ciecamente > blindelings
dispettoso > treiterig
l’usanza > het gebruik
a beneficio di > ten gunste van
nostalgia > heimwee

Nog meer Italiaans leren?
Dora Gatti verzorgt ook Italiaanse les in Amsterdam – op elk niveau en zowel in groepsverband als privé. In een vriendelijke en ontspannen sfeer kun je volledig opgaan in de Italiaanse taal.

Er zijn korte cursussen, lange cursussen en intensieve cursussen, maar er is ook een Italiaanse taalcursus voor kinderen en de cursusreeks ‘De Italiaanse keuken in de kunst’. Alfabeto.nl organiseert daarnaast online Italiaanse taallessen, zodat iedereen straks een mondje Italiaans kan spreken!

OPEN DAG! Op vrijdag 2 september van 16.30 tot 19.00 houdt Alfabeto Open Dag in Het Claverhuis (Elandsgracht 70). Iedereen is van harte welkom! Voor meer informatie kun je schrijven naar info@alfabeto.nl of bellen met 06 14236568.

Ontdek onze droomplekken in Italië!

Geef een reactie

Het e-mailadres wordt niet gepubliceerd. Vereiste velden zijn gemarkeerd met *